Che vino è Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988
Il Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988 è un vino rosso campano dal carattere deciso e autentico, espressione diretta del territorio cilentano e della passione dell’azienda San Salvatore 1988 per la viticoltura biologica. È prodotto interamente con uve Aglianico, uno dei vitigni più rappresentativi del Sud Italia, noto per la sua struttura, l’eleganza tannica e la grande capacità di invecchiamento.
Grazie alla sua denominazione Paestum IGP, questo vino unisce la tradizione enologica campana a uno stile moderno e accessibile: corposo ma ben bilanciato, adatto a chi vuole scoprire un Aglianico autentico, intenso e piacevolmente armonico.
Dettagli dell'annata
L’annata 2024 del Paestum Aglianico IGP 'Corleto' si distingue per un clima equilibrato: un inverno fresco, un’estate asciutta ma non eccessivamente calda e una vendemmia regolare. Queste condizioni hanno permesso di ottenere uve perfettamente mature, con un’ottima concentrazione aromatica e tannini maturi e morbidi. Un millesimo, quindi, che promette equilibrio e freschezza oltre alla tipica intensità dell’Aglianico.
Vinificazione e invecchiamento
La vinificazione del 'Corleto' segue un approccio rispettoso della materia prima. La fermentazione avviene in acciaio per circa 8 giorni, una fase in cui le bucce restano a contatto con il mosto per estrarre colore, profumi e tannini equilibrati. Successivamente, il vino affina per 5 mesi: l’85% in serbatoi di acciaio per preservare la freschezza e la pulizia aromatica e il restante 15% in barrique di rovere francese di primo passaggio, che dona rotondità e delicate note speziate. Il risultato è un vino dal profilo contemporaneo, armonico ed elegante.
Note degustative
Colore
Alla vista, il Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988 si presenta di un rosso rubino intenso con riflessi violacei, segno della sua giovinezza e della buona concentrazione del vitigno.
Olfatto
Il bouquet è ampio e bilanciato: spiccano note di frutti rossi maturi, come ciliegia e prugna, accanto a leggere sfumature di pepe nero e vaniglia. Il passaggio in legno piccolo di rovere francese aggiunge un tocco elegante di spezie dolci e tabacco, che si fondono armoniosamente con la componente fruttata.
Gusto
Al palato è strutturato e avvolgente, con tannini presenti ma morbidi e una piacevole freschezza che bilancia il corpo del vino. La persistenza è lunga, con ricordi di frutta rossa e una delicata nota balsamica nel finale. È un Aglianico accessibile ma con grande personalità, ideale per chi cerca intensità e bevibilità insieme.
Con quali piatti abbinare Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988
Questo vino si presta a una vasta gamma di abbinamenti gastronomici grazie alla sua struttura equilibrata e al profilo aromatico ricco. Perfetto per accompagnare piatti saporiti e strutturati, trova la sua massima espressione con:
- Carni rosse alla griglia o arrosto
- Brasati e stufati
- Formaggi stagionati e a pasta dura
- Piatti tradizionali campani come ragù e lasagne al forno
Si abbina anche piacevolmente a primi piatti con sughi di carne e a pietanze a base di funghi o selvaggina, valorizzando i sapori con la sua generosa componente tannica e la freschezza finale.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988
Per apprezzare al meglio le qualità di questo vino, è importante conservarlo con cura. Mantienilo in un ambiente fresco e buio, con una temperatura costante tra 12 e 16°C e un’umidità moderata. Le bottiglie vanno tenute coricate, in modo che il vino resti a contatto con il tappo e ne preservi l’elasticità.
Anche se subito piacevole alla beva, il Paestum Aglianico IGP 'Corleto' 2024 - San Salvatore 1988 può evolvere in bottiglia per diversi anni. Con il tempo svilupperà note più complesse e morbide, segno della sua buona capacità di invecchiamento. Un vino da riscoprire nel tempo, perfetto sia per chi vuole gustarlo subito sia per chi ama osservare l’evoluzione dei grandi rossi campani.
San Salvatore 1988
La storia della cantina San Salvatore 1988 San Salvatore 1988 non è solo una cantina, è un viaggio nel tempo tra tradizione e innovazione. Fondata trentacinque anni fa, l'azienda è una vera testimone dell'eredità vitivinicola italiana, combinando metodi tradizionali con tecniche innovative per of...