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Prezzo di listino
€19,20
Annata:
2023
Denominazione:
Fiano di Avellino
Vitigno:
fiano
Provenienza:
Italia, Campania
Alcool:
13%
Formato:
0,75 L
Provenienza prodotto:
Business
Temperatura di servizio:
10°
Affinamento:
4 mesi in acciaio e bottiglia
Quando bere:
Aperitivo, Pranzo, Cena, Cena di lavoro
Tipologia:
Vino Bianco
Gusto:
fresco e sapido, con note di agrumi, frutta bianca e leggere sfumature minerali
Aromi:
agrumi, pera, mela, fiori bianchi, mandorla, mineralità
Allergeni:
Solfiti
Longevità:
10 anni
Che vino è Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino
Il Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino rappresenta una delle espressioni più autentiche del territorio irpino. È un vino bianco campano ottenuto da uve Fiano in purezza, un vitigno autoctono antichissimo coltivato sui colli dell’Avellinese, a oltre 500 metri di altitudine. L’altitudine e il clima fresco, uniti ai suoli di origine vulcanica, conferiscono al vino una combinazione di freschezza, aromaticità e spiccata mineralità che lo rendono immediatamente riconoscibile. Il risultato è un bianco equilibrato, elegante e lineare, simbolo della tradizione e della competenza enologica della storica famiglia Mastroberardino.Dettagli dell'annata
L’annata 2023 è stata caratterizzata da un andamento climatico regolare, con temperature miti in primavera e un’estate mai eccessivamente calda. Le escursioni termiche tra giorno e notte durante la fase di maturazione hanno favorito lo sviluppo di profumi intensi e ben definiti, preservando una vivace acidità. Queste condizioni hanno permesso di ottenere un Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino dal profilo aromatico fresco e preciso, con un perfetto equilibrio tra struttura e finezza.Vinificazione e invecchiamento
La vinificazione del Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino avviene esclusivamente in acciaio inox, una scelta che consente di preservare tutta la fragranza del frutto e le note varietali tipiche del vitigno. Dopo la fermentazione, il vino riposa per alcuni mesi in vasche d’acciaio prima di un ulteriore affinamento in bottiglia di circa quattro mesi. Questo processo, lineare e rispettoso della materia prima, garantisce un vino puro, brillante e coerente con la filosofia produttiva della cantina: esaltare il territorio senza sovrastrutture.Note degustative
Colore
Nel calice si presenta di un giallo paglierino luminoso con delicati riflessi verdolini, segno di giovinezza e freschezza.Olfatto
Al naso regala un bouquet fine e persistente, con sentori di fiori bianchi, agrumi e frutta fresca come la pera e la mela verde. Emergono poi eleganti sfumature minerali e note di nocciola, tipiche del Fiano di grande qualità.Gusto
All’assaggio è armonioso e vibrante. La freschezza e la mineralità si fondono in un sorso sapido e coerente. L’acidità ben presente sostiene il corpo del vino, rendendolo piacevolmente dinamico e con un finale pulito e persistente.Con quali piatti abbinare Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino
Il Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino è un bianco versatile e gastronomico, capace di accompagnare una grande varietà di piatti. Perfetto per esaltare la cucina mediterranea e i sapori del mare, si abbina idealmente a:- crudi e tartare di pesce
- spaghetti alle vongole o ai frutti di mare
- piatti di carni bianche leggere
- formaggi freschi o a pasta semidura
Conservazione e invecchiamento
Per chi desidera sapere come conservare il vino Fiano di Avellino 'Radici' 2023 - Mastroberardino, la regola è semplice: tenerlo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta, mantenendo le bottiglie in posizione orizzontale per preservare il tappo. Pur essendo un vino pensato per essere apprezzato nella sua giovinezza, può evolversi piacevolmente per 2-3 anni, sviluppando con il tempo note più complesse e leggere sensazioni mielate. Un bianco che coniuga tradizione, autenticità e la qualità senza tempo della firma Mastroberardino.Mastroberardino
La storia della cantina Mastroberardino Mastroberardino è un nome che evoca la tradizione e la storia della viticoltura italiana, con radici che affondano nel XIX secolo. La cantina, fondata nel 1878, è da oltre 140 anni un simbolo di eredità vitivinicola nella regione Campania. Nonostante la fed...