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Prezzo di listino
€17,40
Annata:
2023
Denominazione:
Dolcetto d'Alba
Vitigno:
dolcetto
Provenienza:
Italia, Piemonte
Alcool:
13%
Formato:
0,75 L
Provenienza prodotto:
Business
Temperatura di servizio:
16°
Quando bere:
Con amici, Cena, Pranzo
Tipologia:
Vino Rosso
Gusto:
fresco e armonico, con tannini delicati e note di frutta rossa matura
Aromi:
ciliegia, prugna, mandorla, violetta
Allergeni:
Solfiti
Longevità:
5 anni
Che vino è Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto
Il Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto è un vino rosso piemontese che nasce nel cuore delle Langhe, da uno dei vitigni autoctoni più amati e autentici del territorio: il Dolcetto. La denominazione di origine controllata (DOC) garantisce la provenienza e la qualità superiore di un vino che si distingue per il suo profilo fresco, fruttato e piacevolmente equilibrato. Questo Dolcetto è una delle espressioni più genuine dello stile Prunotto: un rosso dal corpo medio, morbido e armonico, pensato per chi cerca un vino immediato ma con personalità.Dettagli dell'annata
L'annata 2023 nelle Langhe è stata caratterizzata da un clima equilibrato, con una primavera mite e un'estate regolare che hanno favorito una maturazione delle uve lenta e costante. Le uve Dolcetto provenienti dal vigneto “Mosesco” di Rodello hanno così raggiunto una perfetta concentrazione aromatica e un ottimo equilibrio tra zuccheri e acidità. Il risultato è un vino particolarmente espressivo, con note di frutta rossa e una piacevole freschezza che racconta in modo autentico il territorio d’origine.Vinificazione e invecchiamento
Dopo la raccolta, le uve vengono delicatamente diraspate e pigiate. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata per preservare la purezza del frutto. La macerazione, ossia il contatto del mosto con le bucce per estrarne colore e aromi, dura alcuni giorni, garantendo un profilo aromatico intenso ma equilibrato. L’affinamento prosegue per circa 6 mesi in grandi botti di rovere da 75 ettolitri, dove il vino acquisisce morbidezza e struttura, per poi completarsi con un ulteriore riposo in bottiglia di circa 4 mesi prima della commercializzazione.Note degustative
Colore
Nel calice, il Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto si presenta con un’intensa tonalità rosso rubino, vivace e brillante, che ne anticipa la freschezza e la vivacità.Olfatto
Al naso sprigiona profumi netti di ciliegia, prugna e piccoli frutti rossi maturi, accompagnati da delicate sfumature floreali e lievi accenni di mandorla. È un bouquet immediato e fragrante, tipico del Dolcetto, ma con un tocco di eleganza che porta la firma stilistica di Prunotto.Gusto
In bocca è armonico, morbido e bilanciato. I tannini, ossia le sostanze naturali che donano struttura e lieve sensazione di asciuttezza, sono presenti ma setosi, mentre l’acidità vivace mantiene il sorso agile e fresco. La persistenza gustativa è buona, con un finale piacevolmente fruttato che invita al secondo bicchiere.Con quali piatti abbinare Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto
Questo vino è estremamente versatile a tavola. Grazie alla sua struttura media e alla freschezza, si abbina perfettamente a piatti quotidiani ma anche a preparazioni più elaborate. Ottimo con:- antipasti piemontesi e salumi dolci
- paste al ragù di carne o con funghi
- carni bianche alla griglia
- formaggi semistagionati
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto
Il Dolcetto d'Alba DOC “Mosesco” 2023 - Prunotto dà il meglio di sé nei primi anni dalla vendemmia, quando esprime pienezza e freschezza aromatica. Tuttavia, può evolvere bene per 2-3 anni se conservato correttamente. Per preservarne la fragranza:- conservare le bottiglie in posizione orizzontale, in un luogo fresco e privo di luce diretta
- mantenere una temperatura costante tra 12°C e 16°C
- evitare sbalzi termici e vibrazioni
Prunotto
La storia della cantina Prunotto La cantina Prunotto è un nome che risuona con forza nel panorama vitivinicolo italiano, unendo tradizione, eredità e innovazione. Fondata negli anni '20, è divenuta un pilastro dell'enologia piemontese. Grazie alla visione lungimirante di Alfredo Prunotto e dei su...