Che vino è Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart
Lo Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart rappresenta una delle espressioni più pure e raffinate dell’arte champenoise. Prodotto dalla storica Maison Ruinart — fondata nel 1729 e considerata la più antica casa di Champagne — nasce esclusivamente da uve Chardonnay provenienti dai Grand Cru della Côte des Blancs e della Montagna di Reims. Il termine “Blanc de Blancs” indica infatti uno Champagne ottenuto solo da uve a bacca bianca, in questo caso 100% Chardonnay, sinonimo di eleganza, finezza e verticalità. Il processo di produzione segue il metodo champenoise, anche chiamato “metodo classico”, che prevede una seconda fermentazione in bottiglia per ottenere bollicine fini e persistenti, sigillo inconfondibile della qualità Ruinart.Dettagli dell'annata
L’annata 2010 è stata caratterizzata da un andamento climatico complesso e selettivo. Dopo una primavera mite, l’estate ha alternato giornate calde con piogge intense, richiedendo grande attenzione in vigneto. Dalla vendemmia, iniziata a settembre, sono state selezionate solo le uve migliori, concentrate e dal perfetto equilibrio tra acidità e maturità. Ne risulta uno Champagne di straordinaria freschezza e profondità, capace di esprimersi al meglio nel tempo.Vinificazione e invecchiamento
Lo Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 è frutto di una vinificazione attenta: fermentazione in acciaio, seguita da una lunghissima maturazione sui lieviti — oltre 9 anni — che dona complessità e ricchezza aromatica. Il dosaggio finale è minimo, da cui la definizione Extra Brut, per preservare la purezza del frutto e la mineralità tipica dello Chardonnay. Il risultato è un perfetto equilibrio tra freschezza, tensione e rotondità.Note degustative
Colore
Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da bollicine finissime e regolari che testimoniano la lunga permanenza sui lieviti.Olfatto
All’olfatto si apre con profumi eleganti di agrumi maturi, fiori bianchi e frutta secca, accompagnati da lievi note tostate e minerali. Con il tempo emergono sfumature di crosta di pane e mandorla, tipiche dell’affinamento prolungato.Gusto
Al palato è ampio e vibrante. L’attacco è fresco, la struttura cremosa, sostenuta da un’acidità fine che allunga la persistenza. Le bollicine, estremamente delicate, accompagnano una chiusura lunga e salina, di grande pulizia e armonia.Con quali piatti abbinare Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart
Questo Champagne è un compagno raffinato per la cucina di mare e per piatti dove eleganza e delicatezza sono protagoniste. Ideale con:- Ostriche e crudi di pesce, per esaltarne la freschezza minerale.
- Tartare di tonno o capesante, dove la cremosità incontra l’acidità vivace dello Chardonnay.
- Risotti ai frutti di mare o al limone, che ne valorizzano l’equilibrio aromatico.
- Formaggi freschi o a pasta molle, come brie e camembert, per un abbinamento raffinato.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart
Per mantenere intatta la qualità di questo Champagne è importante seguire poche, semplici regole:- Temperatura: ideale tra 10°C e 12°C, costante e senza sbalzi.
- Luce: conservare al buio o in penombra, al riparo da fonti luminose dirette che potrebbero alterare il vino.
- Posizione: bottiglia coricata, in modo che il tappo resti umido e perfettamente sigillante.
Ruinart
La storia della cantina Ruinart Fondata nel 1729, Ruinart è la più antica maison di champagne al mondo, una vera e propria pietra miliare nel settore vinicolo. Questa cantina, che ha superato i tre secoli di storia, spicca per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione. La sua eredità ...
Come aprire e servire al meglio Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart
1. Posizionamento della bottiglia
Prima di aprire Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart, posiziona la bottiglia in verticale per almeno 24 ore. Questo permette ai sedimenti, eventualmente presenti in un millesimato di questa età, di depositarsi sul fondo, assicurando una mescita più limpida e precisa.
Evita movimenti bruschi: una manipolazione delicata preserva la finezza delle bollicine e la purezza del perlage.
2. Temperatura di servizio ideale
La temperatura gioca un ruolo essenziale nell’esaltare l’eleganza e la complessità di questo Champagne. Servi la bottiglia a una temperatura compresa tra 10°C e 12°C. Troppo freddo ne limiterebbe gli aromi, mentre una temperatura eccessiva ne attenuerebbe la freschezza.
- Per raggiungere la temperatura ideale, immergi la bottiglia in una glacette con ghiaccio e acqua per circa 20 minuti.
- Evita di riporla nel freezer, che può alterare la struttura e compromettere la qualità del vino.
3. Apertura della bottiglia
Rimuovi la gabbietta di sicurezza mantenendo sempre il pollice sul tappo per evitare aperture improvvise. Impugna saldamente il collo della bottiglia con una mano e la base con l’altra. Ruota delicatamente la bottiglia (non il tappo) esercitando una leggera pressione contraria, finché il tappo non si sfila silenziosamente. L’obiettivo è un sussurro, non un botto.
4. Ispezione e primo assaggio
Una volta aperta, osserva la limpidezza e la finezza del perlage. Versa una piccola quantità in un bicchiere tulipano e valuta:
- Colore: dorato con riflessi verdolini, tipico dei Blanc de Blancs in maturazione.
- Profumo: note di agrumi, nocciola, brioche e minerali.
- Assaggio: equilibrio tra freschezza e complessità, con una persistenza cremosamente setosa.
5. Decantazione e ossigenazione
Anche se la decantazione dello Champagne non è comune, Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart può beneficiare di una leggera ossigenazione per sviluppare appieno le sue note aromatiche mature.
- Versa con delicatezza la bevanda in una caraffa ampia e pulita.
- Lasciala ossigenare per 10-15 minuti a temperatura stabile.
- Questo passaggio aiuta ad aprire la complessità olfattiva, rivelando sentori di fiori secchi, mandorla e gesso.
6. Servizio
Usa bicchieri a tulipano o calici da vino bianco ampio per valorizzare l’espressione aromatica. Versa lentamente, mantenendo la bottiglia leggermente inclinata. Servi porzioni moderate, in modo che lo Champagne mantenga temperatura e vivacità nel bicchiere durante la degustazione.
Ideale in abbinamento con piatti raffinati come ostriche, tartare di pesce, crostacei o foie gras, che ne esaltano la struttura elegante e la profondità aromatica.
7. Conservazione dopo l’apertura
Se non consumato completamente, richiudi la bottiglia con un tappo ermetico per Champagne e riponila in frigorifero in posizione verticale. Il vino manterrà la sua effervescenza e integrità aromatica per fino a 24 ore. Dopo questo intervallo, la finezza delle bollicine tenderà naturalmente a diminuire.
Seguendo questi accorgimenti, potrai assaporare in tutta la sua eleganza e complessità Champagne Extra Brut Blanc de Blancs 'Dom Ruinart' 2010 - Ruinart, godendo di un’esperienza sensoriale impeccabile e memorabile.