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Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino - Astemyo
Prezzo di listino  €93,48
Paga in 3 rate senza interessi con
Annata
Annata: 2017
Denominazione
Denominazione: Barolo
Vitigno
Vitigno: nebbiolo
Provenienza
Provenienza: Italia, Piemonte
Alcool
Alcool: 14.5%
Formato
Formato: 0,75 L
Provenienza prodotto
Provenienza prodotto: Business
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio: 18°
Quando bere
Quando bere: Cena, Meditazione, Cena di lavoro
Tipologia
Tipologia: Vino Rosso
Gusto
Gusto: intenso e complesso, con tannini setosi e lunga persistenza
Aromi
Aromi: frutti rossi maturi, violetta, liquirizia, spezie dolci
Allergeni
Allergeni: Solfiti
Longevità
Longevità: 21+ anni

Che vino è Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino

Il Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino rappresenta una delle espressioni più eleganti e intense del Nebbiolo, vitigno simbolo delle Langhe. Prodotto dalla storica cantina di Castiglione Falletto, questo vino nasce dall’unione di tre vigneti d’eccellenza – Cannubi, Rocche di Castiglione e Bric del Fiasc – un “triangolo d’oro” che conferisce equilibrio tra finezza, struttura e complessità aromatica. Corposo ma armonico, è un vino dal carattere deciso, capace di evolvere magnificamente nel tempo e sorprendere con la sua profondità.

Dettagli dell'annata

L’annata 2017 è stata caratterizzata da un clima asciutto e caldo, ma con grandi escursioni termiche tra giorno e notte, ideali per una maturazione ottimale del Nebbiolo. Le rese più basse rispetto alla media hanno favorito una concentrazione naturale degli aromi e una struttura più vigorosa, dando vita a un vino bilanciato tra potenza e freschezza. Il risultato è un Barolo di notevole eleganza, già accattivante oggi ma con una longevità garantita nel tempo.

Vinificazione e invecchiamento

La vinificazione del Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino unisce tradizione e precisione tecnica. Dopo la vendemmia manuale, i grappoli vengono fermentati in acciaio inox con una macerazione sulle bucce di circa tre settimane, per estrarre al meglio colore e tannini. Segue un periodo di affinamento in legno: una parte in barrique e una parte in botti grandi, per un totale di oltre 24 mesi, a cui si aggiunge un ulteriore affinamento in bottiglia per consolidare la struttura e l’equilibrio aromatico.

Note degustative

Colore

Alla vista, il Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino mostra un affascinante colore granato intenso con riflessi aranciati, tipici del Nebbiolo evoluto. La sua limpidezza e la consistenza lasciano intuire la ricchezza del corpo e la sua matericità.

Olfatto

Il profumo è ampio e profondo: si apre con note di frutti rossi maturi, ciliegia sotto spirito e prugna, arricchite da sentori di spezie dolci, tabacco, rosa appassita e un leggero tocco balsamico. Con il passare dei minuti, il bouquet si stratifica, rivelando sfumature di sottobosco e liquirizia, segno distintivo del territorio.

Gusto

Al palato risulta strutturato e complesso, con tannini presenti ma finemente integrati. La trama è fitta e vellutata, bilanciata da una freschezza viva che dona eleganza al sorso. La persistenza è lunga e armoniosa, con ritorni di frutta matura e spezie. Un vino di grande personalità, ideale per chi ama i rossi importanti ma equilibrati.

Con quali piatti abbinare Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino

Questo Barolo trova la sua massima espressione in abbinamento a piatti strutturati, tipici della cucina piemontese e non solo. Alcune proposte ideali sono:

  • Brasati e stufati di carne rossa
  • Selvaggina in salsa al tartufo
  • Formaggi stagionati e saporiti (come Castelmagno o Parmigiano 36 mesi)
  • Ravioli del plin o pasta fresca al ragù di carne

Perfetto anche come vino da meditazione, da gustare lentamente per coglierne ogni sfumatura aromatica.

Conservazione e invecchiamento

Per chi si chiede come conservare il vino Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino, è importante tenere la bottiglia in posizione orizzontale, in un luogo fresco e buio, con temperatura costante tra i 12 e i 16°C e umidità moderata. Questo Barolo, grazie alla sua struttura solida e alla finezza tannica, possiede un eccellente potenziale di invecchiamento e può affinare ulteriormente per oltre 15 anni, evolvendo verso note terziarie di cuoio, spezie e goudron. Un investimento sicuro per gli appassionati e per chi desidera un vino da scoprire nel tempo.

Paolo Scavino

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Come aprire e servire al meglio Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino

1. Posizionamento della bottiglia

Prima di aprire Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino, è importante posizionare la bottiglia correttamente. Se è stata conservata orizzontalmente, mettila in posizione verticale per almeno 12–24 ore, in modo che eventuali sedimenti si depositino sul fondo. Evita di agitarla: questo passaggio è fondamentale per ottenere un vino limpido e piacevole al palato.

2. Temperatura di servizio ideale

La temperatura gioca un ruolo essenziale per esaltare le caratteristiche del Barolo. La temperatura ideale di servizio per il Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino è tra 18°C e 20°C. Se la bottiglia è troppo fredda, lasciala riposare a temperatura ambiente per qualche minuto prima del servizio.

3. Apertura della bottiglia

Utilizza un cavatappi a leva o a lama per garantire un’apertura delicata. Segui questi passaggi:

  • Rimuovi la capsula con attenzione, tagliando sotto l’anello del collo della bottiglia.
  • Pulisci il bordo con un panno asciutto per eliminare eventuali residui di polvere o muffa.
  • Inserisci la vite del cavatappi al centro del tappo e ruota lentamente fino a estrarlo, evitando scossoni o movimenti bruschi.

In caso di tappo datato o fragile, valuta l’uso di un cavatappi a lame per evitare rotture.

4. Ispezione e primo assaggio

Dopo l’apertura, controlla il tappo: un colore uniforme e un profumo di vino sano sono segnali di buona conservazione. Versa una piccola quantità di Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino nel bicchiere e annusalo. Se percepisci aromi armonici di frutta rossa, spezie e leggere note terziarie, il vino è pronto per la decantazione.

5. Decantazione e ossigenazione

Un Barolo invecchiato come il Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino merita una corretta decantazione per esprimersi al meglio. Procedi così:

  • Versa lentamente il vino in un decanter, mantenendo la bottiglia inclinata e osservando la parte finale per evitare che i sedimenti passino nel decanter.
  • Lascia ossigenare per almeno 1 ora: questo tempo permette ai profumi di espandersi e ai tannini di ammorbidirsi.
  • Per una degustazione più profonda, puoi prolungare l’ossigenazione fino a 2 ore.

6. Servizio

Servi il Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino in calici ampi, a forma di tulipano, che favoriscono la percezione degli aromi complessi. Versa una quantità moderata di vino, riempiendo circa un terzo del bicchiere, per permettere un’adeguata ossigenazione. Il servizio deve essere lento e controllato, evitando movimenti bruschi del decanter.

7. Conservazione dopo l’apertura

Se non consumato completamente, conserva Barolo DOCG 'Carobric' 2017 - Paolo Scavino in un luogo fresco e buio, preferibilmente con tappo ermetico o sottovuoto. Mantienilo a una temperatura costante di circa 16–18°C. Si consiglia di terminarlo entro 24–48 ore dall’apertura per apprezzarne al meglio aromi e struttura.

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