Passa alle informazioni sul prodotto
Prezzo di listino
€12,96
Annata:
2022
Denominazione:
Barbera d'Asti
Vitigno:
barbera
Provenienza:
Italia, Piemonte
Alcool:
13.5%
Formato:
0,75 L
Provenienza prodotto:
Business
Temperatura di servizio:
16°
Affinamento:
12 mesi in botti di rovere
Quando bere:
Cena, Pranzo, Con amici, Cena di lavoro
Tipologia:
Vino Rosso
Gusto:
Fresco, morbido e armonioso, con note di frutta rossa e tannini levigati
Aromi:
ciliegia, prugna, viola, spezie dolci
Allergeni:
Solfiti
Longevità:
5 anni
Che vino è Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo
La Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo è un vino rosso piemontese che racconta la tradizione e la modernità della regione. Nasce dal vitigno Barbera, l’uva simbolo delle colline astigiane, e porta la firma di una delle cantine più autorevoli del territorio. È un vino dal carattere vivace ed equilibrato, pensato per essere piacevole e versatile, ideale da condividere a tavola in ogni occasione.Dettagli dell'annata
L’annata 2022 è stata caratterizzata da un andamento climatico regolare, con una primavera mite e un’estate soleggiata ma non eccessivamente calda. Questo ha permesso una maturazione ottimale delle uve, garantendo un equilibrio tra freschezza e concentrazione aromatica. La raccolta, avvenuta nei primi giorni di ottobre, ha portato in cantina grappoli sani e succosi, perfetti per dare vita a un vino armonico e ricco di espressione territoriale.Vinificazione e invecchiamento
La fase di vinificazione prevede una fermentazione tradizionale in acciaio inox a temperatura controllata, seguita da una macerazione sulle bucce di circa 10 giorni per estrarre colore e aromi. L’affinamento si svolge in parte in botte grande di rovere e in parte in acciaio, per un periodo complessivo di circa 16 mesi. Questa doppia maturazione consente al vino di sviluppare struttura senza perdere la freschezza tipica della Barbera, offrendo un equilibrio perfetto tra complessità e bevibilità.Note degustative
La Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo rivela un profilo sensoriale raffinato e invitante, espressione autentica della denominazione.Colore
Si presenta con un colore rosso rubino intenso e luminoso, con riflessi violacei che anticipano la sua giovinezza e vitalità.Olfatto
Al naso esprime profumi di frutta rossa matura – ciliegia, prugna e piccoli frutti di bosco – che si fondono con note floreali di violetta e leggere sfumature speziate. Il bouquet è pulito ed elegante, immediatamente riconoscibile e piacevole.Gusto
Al palato è morbido, fresco e bilanciato. Il tannino è fine e delicato, mentre l’acidità, caratteristica della Barbera, dona slancio e vivacità. La chiusura è persistente e armoniosa, con un ritorno fruttato che invoglia al secondo calice.Con quali piatti abbinare Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo
Questo vino si presta a numerosi abbinamenti gastronomici grazie alla sua versatilità. È perfetto per accompagnare:- Piatti della cucina piemontese come agnolotti al ragù o brasato di manzo
- Salumi e formaggi di media stagionatura
- Carni bianche e rosse alla griglia
- Pasta al forno e risotti con funghi o salsiccia
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo
Per conservare al meglio la Barbera d’Asti DOCG 'Le Orme' 2022 - Michele Chiarlo è consigliabile mantenere le bottiglie coricate in un ambiente fresco e buio, con temperatura costante intorno ai 14-16°C e umidità controllata. Si tratta di un vino che può essere goduto subito per la sua piacevolezza, ma che può anche evolvere positivamente per alcuni anni (fino a 5-6) sviluppando note più complesse e armoniche. Servito a una temperatura di circa 16-18°C, esprime al meglio il suo profilo aromatico e la sua eleganza naturale.Michele Chiarlo
La storia della cantina Michele Chiarlo La cantina Michele Chiarlo è un simbolo di tradizione e innovazione nel mondo del vino. Fondata nel 1956, ha radici profonde nel cuore del Piemonte, una delle regioni vinicole più prestigiose d'Italia. Da oltre sessant'anni, Michele Chiarlo ha saputo manten...