Passa alle informazioni sul prodotto
Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 - Michele Chiarlo (tappo a vite) - Astemyo
Prezzo di listino  €15,60
Paga in 3 rate senza interessi con
Annata
Annata: 2024
Denominazione
Denominazione: Moscato d'Asti
Vitigno
Vitigno: moscato bianco
Provenienza
Provenienza: Italia, Piemonte
Alcool
Alcool: 5%
Formato
Formato: 0,75 L
Provenienza prodotto
Provenienza prodotto: Business
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio:
Quando bere
Quando bere: Aperitivo, Con amici, Fine pasto, Dessert
Tipologia
Tipologia: Spumante
Gusto
Gusto: dolce e vivace, con note di pesca, salvia e agrumi
Aromi
Aromi: pesca bianca, salvia, agrumi, fiori d'arancio
Allergeni
Allergeni: Solfiti
Longevità
Longevità: Bere subito

Che vino è Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 - Michele Chiarlo (tappo a vite)

Il Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 - Michele Chiarlo (tappo a vite) è un vino dolce e leggermente frizzante, simbolo della tradizione piemontese e testimonianza della maestria della cantina Michele Chiarlo. Ottenuto da uve Moscato Bianco coltivate nelle colline soleggiate dell’Astigiano, questo spumante a bassa gradazione alcolica è prodotto con il metodo Charmat, che prevede una fermentazione in autoclave volta a conservare intatta la fragranza e l’aromaticità tipiche di questo vitigno.

Dal profilo fresco e immediato, il Nivole è un vino che conquista per il suo equilibrio naturale tra dolcezza e vivacità, pensato per accompagnare con eleganza il momento del dessert o una pausa di pura piacevolezza.

Dettagli dell'annata

L’annata 2024 si caratterizza per un andamento climatico regolare, con temperature miti e un’estate equilibrata che ha favorito una maturazione lenta e omogenea dei grappoli. La vendemmia, effettuata a mano tra fine agosto e inizio settembre, ha garantito acini sani e profumati, ideali per esprimere al meglio la tipicità aromatica del Moscato Bianco.

Vinificazione e invecchiamento

La vinificazione del Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 inizia con una pressatura soffice delle uve, per estrarre solo il mosto fiore, la parte più pura. La fermentazione, condotta a temperatura controllata in autoclave (metodo Charmat), avviene lentamente per mantenere intatti i profumi naturali dell’uva. Il vino non prevede invecchiamento in legno: dopo un breve periodo di affinamento sui lieviti, viene imbottigliato fresco con tappo a vite per garantire praticità e perfetta conservazione degli aromi.

Note degustative

Il Nivole Moscato d’Asti 2024 è una versione impeccabile del classico Moscato piemontese, che unisce immediatezza, fragranza e leggerezza.

Colore

Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante, impreziosito da riflessi dorati e da un perlage fine e persistente che ne esalta la vivacità.

Olfatto

Il bouquet è intenso e seducente, con note di pesca bianca, fiori d’arancio e salvia, accompagnate da accenni di miele e agrumi. È un naso che regala sensazioni fresche e fruttate, tipiche dei migliori Moscato d’Asti.

Gusto

In bocca è morbido, dolce ma mai stucchevole, sostenuto da una piacevole acidità che dona equilibrio e una sensazione di pulizia al palato. La bolla delicata amplifica la sensazione di freschezza e invoglia al sorso successivo.

Con quali piatti abbinare Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 - Michele Chiarlo (tappo a vite)

Perfetto a fine pasto, il Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 si sposa idealmente con i dessert e la pasticceria secca. Gli abbinamenti consigliati includono:

  • Dolci da forno come pandoro, colomba o torta di nocciole piemontese
  • Crostata di frutta e biscotti alle mandorle
  • Formaggi erborinati delicati, per un contrasto dolce-salato sorprendente

Ottimo anche come vino da meditazione o per accompagnare una merenda leggera a base di frutta fresca.

Conservazione e invecchiamento

Per chi si chiede come conservare il vino Moscato d'Asti DOCG 'Nivole' 2024 - Michele Chiarlo (tappo a vite), la regola principale è mantenerlo in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore e luce diretta. La temperatura ideale è tra 8 e 10°C.

Essendo un vino che punta su freschezza e aromaticità, è consigliabile consumarlo entro 2-3 anni dalla vendemmia, meglio ancora se giovane, per apprezzarne appieno la vivacità e l’intensità aromatica che lo rendono unico nel suo genere.

Michele Chiarlo

La storia della cantina Michele Chiarlo La cantina Michele Chiarlo è un simbolo di tradizione e innovazione nel mondo del vino. Fondata nel 1956, ha radici profonde nel cuore del Piemonte, una delle regioni vinicole più prestigiose d'Italia. Da oltre sessant'anni, Michele Chiarlo ha saputo manten...

Esplora i prodotti della stessa denominazione e regione

Asti DOCG

Asti DOCG

Vini Piemontesi

Vini Piemontesi

Altri prodotti di Michele Chiarlo

Vedi tutti

Potrebbero piacerti anche questi 👇