Che vino è Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme
Il Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme nasce nel cuore della Valpolicella Classica, una delle zone vinicole più vocate del Veneto. È frutto di un sapiente assemblaggio di vitigni autoctoni: Corvina e Corvinone (circa 70%), Rondinella (30%) con piccole percentuali di Oseleta e Croatina, che contribuiscono a rendere il vino più strutturato e armonioso.
Si tratta di un rosso dal corpo medio-pieno, che si distingue per equilibrio e finezza. Il suo carattere elegante, sostenuto da una delicata morbidezza tannica e da una buona freschezza, rende questo vino un’eccellente espressione della tradizione enologica della Valpolicella, interpretata dallo stile inconfondibile della cantina Zýme.
Dettagli dell'annata
L’annata 2019 è stata caratterizzata da un andamento climatico regolare, con una primavera moderatamente piovosa e un’estate mai eccessivamente calda. Questo ha permesso una maturazione lenta e costante delle uve, garantendo una perfetta concentrazione aromatica e un equilibrio naturale tra acidità e zuccheri. Il risultato è un vino armonioso, di grande pulizia e identità territoriale.
Vinificazione e invecchiamento
Il Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme viene prodotto con la stessa tecnica del “Ripasso”, che prevede una seconda fermentazione del vino sulle vinacce del Recioto o dell’Amarone: un procedimento che arricchisce il corpo e la complessità del vino, senza appesantirlo. Dopo la fermentazione, il vino matura per circa tre anni in grandi botti di rovere di Slavonia, dove acquisisce eleganza e profondità, per poi riposare altri sei mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Note degustative
Un’esperienza sensoriale completa per chi desidera scoprire una versione autentica e raffinata del Valpolicella Classico Superiore.
Colore
Si presenta di un rosso rubino intenso con leggeri riflessi granato. La sua limpidezza e brillantezza anticipano un vino di ottima vitalità e giusta evoluzione.
Olfatto
Al naso si offre con profumi nitidi e piacevolmente evoluti: note di ciliegia matura, prugna e piccoli frutti rossi si intrecciano a sentori di spezie dolci, tabacco e leggere sfumature balsamiche. Un bouquet ricco ma sempre equilibrato, mai invadente.
Gusto
Al palato è armonico e strutturato, con tannini fini e setosi. La buona acidità sostiene un sorso fresco e scorrevole, mentre la chiusura è lunga e persistente, con ritorni di frutta rossa e un tocco speziato che invita a un nuovo assaggio.
Con quali piatti abbinare Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme
Questo vino si presta a una grande varietà di abbinamenti grazie al suo equilibrio e alla sua versatilità gastronomica. È perfetto per accompagnare:
- Primi piatti saporiti a base di carne o sughi di selvaggina
- Arrosti e brasati di manzo o maiale
- Formaggi stagionati o semistagionati
- Piatti tradizionali veneti come il pastissada de caval
Ideale anche da gustare da solo, per un momento di relax o in abbinamento a taglieri di salumi e formaggi di media stagionatura.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme
Per mantenere intatte le qualità del Valpolicella Classico Superiore DOC 2019 - Zýme è consigliabile conservarlo in un ambiente buio, privo di vibrazioni, con temperatura costante attorno ai 14-16°C e umidità controllata. La bottiglia va tenuta in posizione orizzontale, in modo che il tappo rimanga sempre umido.
Grazie alla sua struttura equilibrata e al lungo affinamento in legno, può evolversi ulteriormente per 5-8 anni dall’annata, sviluppando nel tempo maggiore complessità aromatica e morbidezza al palato. Un vino da bere oggi con grande piacere, ma capace anche di regalare emozioni agli appassionati della lenta evoluzione in bottiglia.
Zýme
La storia della cantina Zýme La cantina Zýme è sinonimo di tradizione e innovazione, un connubio perfetto che rispecchia l'eredità storica del territorio veneto. Fondata su profondi valori familiari, Zýme ha saputo reinterpretare il passato con uno sguardo rivolto al futuro. Con un approccio auda...