Che vino è Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano
Il Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano è uno dei rossi simbolo della Puglia, nato dal vitigno autoctono Primitivo, coltivato nei vigneti più antichi della zona di Manduria. Si tratta di un vino dal profilo intenso, corposo e complesso, capace di rappresentare appieno la ricchezza del territorio salentino. Il nome “Sessantanni” rimanda alle viti ultrasedicennarie da cui proviene, testimoni di una tradizione vitivinicola profonda e autentica.
La denominazione di origine protetta (DOP) garantisce la qualità e il legame con il territorio: solo le uve raccolte nella zona di Manduria possono dare vita a questo vino. In bocca, è un rosso caldo, strutturato e vellutato, con un equilibrio perfetto tra dolcezza del frutto e forza tannica.
Dettagli dell'annata
L’annata 2019 si distingue per un andamento climatico favorevole, con estati calde ma mai aride e una vendemmia che ha permesso di raccogliere uve perfettamente mature. Le rese contenute e la lunga esposizione al sole hanno contribuito a concentrare aromi e zuccheri, donando al vino quella generosità tipica del Primitivo di Manduria.
Vinificazione e invecchiamento
Le uve del Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano vengono raccolte a piena maturazione. La fermentazione avviene con macerazione sulle bucce per valorizzare colore e profumi. Dopo la fermentazione, il vino affina per 12 mesi in barrique di rovere francese e americano, un passaggio fondamentale che ammorbidisce i tannini e arricchisce il profilo aromatico con note di vaniglia, cacao e spezie tostate.
Note degustative
Un vino che conquista per personalità e complessità, ideale per chi desidera scoprire l’anima più autentica del Primitivo pugliese.
Colore
Alla vista, presenta un colore rosso rubino intenso con sfumature granato, tipiche di un vino maturo e strutturato.
Olfatto
Al naso, si apre con un bouquet ampio e avvolgente: confettura di amarena e prugna, seguite da toni di tabacco dolce, liquirizia e vaniglia. Le note speziate derivano dall’affinamento in legno, che dona profondità ed eleganza.
Gusto
In bocca è pieno, caldo e morbido. I tannini (le sostanze che donano struttura e leggera astringenza) risultano setosi e ben integrati. La persistenza è lunga, con ritorni di cacao e frutta nera matura. Un vino dalla grande struttura, ma armonioso e piacevolmente equilibrato.
Con quali piatti abbinare Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano
Questo vino si accompagna perfettamente a piatti ricchi e saporiti, in grado di sostenere la sua intensità. Ideale per:
- Arrosti di carne rossa e brasati;
- Cacciagione e selvaggina a lunga cottura;
- Formaggi stagionati o piccanti;
- Piatti tradizionali pugliesi come bombette o agnello al forno con erbe aromatiche.
Servito a una temperatura di circa 18°C, esprime al meglio tutte le sue sfumature aromatiche.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano
Per una conservazione ottimale, il Primitivo di Manduria DOP 'Sessantanni' 2019 - San Marzano va tenuto in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce diretta e vibrazioni. La temperatura ideale è compresa tra i 12 e i 16°C, con la bottiglia posizionata in orizzontale per mantenere il tappo sempre umido.
Grazie alla sua struttura e concentrazione, questo vino può essere affinato in bottiglia per diversi anni, evolvendo verso aromi più complessi di spezie dolci e cuoio. È una scelta perfetta sia per il consumo immediato, sia per chi desidera scoprire come il tempo esalti le sfumature del Primitivo di Manduria.
San Marzano
La storia della cantina San Marzano Nata nel cuore del Salento, la cantina San Marzano rappresenta un equilibrio tra tradizione e modernità nel mondo vitivinicolo italiano. Dal 1962, i vignaioli di San Marzano hanno saputo coniugare l'eredità di generazioni con nuove tecnologie e approcci innovat...