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Prezzo di listino
€24,78
Annata:
2024
Denominazione:
Fiano di Avellino
Vitigno:
fiano
Provenienza:
Italia, Campania
Alcool:
13%
Formato:
0,75 L
Provenienza prodotto:
Business
Temperatura di servizio:
10°
Quando bere:
Cena, Pranzo, Aperitivo
Tipologia:
Vino Bianco
Gusto:
Equilibrato e sapido, con note minerali e finale mandorlato
Aromi:
fiori bianchi, agrumi, nocciola, mineralità
Allergeni:
Solfiti
Longevità:
10 anni
Che vino è Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara
Il Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara è un bianco campano che racconta nel bicchiere tutta la purezza del Fiano, vitigno autoctono dell’Irpinia coltivato tra le colline della provincia di Avellino. Qui, tra altitudini fresche e suoli di origine vulcanica, il Fiano sviluppa profumi floreali e una spiccata mineralità, tipica delle zone interne della Campania. Il “Sequenzha” si distingue per il suo stile fresco e armonico, con un carattere elegante e dinamico che unisce immediatezza e profondità. È un vino che nasce per essere goduto nella sua espressione più autentica e territoriale, ma sempre con grande personalità.Dettagli dell'annata
La vendemmia 2024 in Irpinia è stata caratterizzata da un andamento climatico regolare, con un inverno mite e una primavera equilibrata che hanno favorito una crescita costante della vite. L’estate, asciutta ma mai eccessivamente calda, ha permesso una maturazione graduale e completa delle uve. Il risultato è un Fiano di Avellino particolarmente bilanciato, dove freschezza e struttura si incontrano in un perfetto equilibrio gustativo.Vinificazione e invecchiamento
Il Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara nasce da una vinificazione accurata che punta tutto sulla pulizia aromatica. Le uve vengono pressate delicatamente e fermentano a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, una scelta che consente di preservare gli aromi più fini e la naturale fragranza del vitigno. L’affinamento prosegue in acciaio per circa 8 mesi, con frequenti bâtonnage (rimescolamento delle fecce fini), che arricchiscono il vino di una piacevole morbidezza senza intaccarne la freschezza.Note degustative
Il Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara è un bianco che colpisce per la sua eleganza e per la capacità di coniugare freschezza, pienezza e mineralità.Colore
Alla vista si presenta di un luminoso giallo paglierino con leggere sfumature verdoline, indice di giovinezza e vitalità.Olfatto
Il profumo è ampio e raffinato: emergono note di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca come pera e mela, accompagnate da un accenno minerale e leggere sensazioni di erbe aromatiche. L’insieme risulta equilibrato e pulito, con un naso che invoglia immediatamente all’assaggio.Gusto
Al palato è fresco, sapido e dinamico. La struttura è sostenuta da una piacevole acidità e da una vena minerale che prolunga la persistenza. Finale armonioso, con ritorni agrumati e una sensazione di grande pulizia gustativa. Un vino capace di deliziare anche gli amanti dei bianchi più strutturati.Con quali piatti abbinare Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara
Questo Fiano si rivela estremamente versatile a tavola. Perfetto con la cucina di mare e i piatti delle tradizioni mediterranee, accompagna con eleganza sia pietanze semplici sia ricette più elaborate. Ideale con:- Antipasti di pesce e crostacei
- Primi piatti a base di frutti di mare o verdure fresche
- Formaggi freschi e caprini
- Carni bianche delicate, come pollo o coniglio al forno
Conservazione e invecchiamento – come conservare il vino Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara
Per preservare al meglio la fragranza e gli aromi del Fiano di Avellino DOCG 'Sequenzha' 2024 - Benito Ferrara, è consigliabile conservarlo in un luogo fresco e buio, con temperatura costante intorno ai 12°C e bottiglia in posizione orizzontale. Questo bianco campano è pensato per essere apprezzato giovane, nel pieno della sua freschezza. Tuttavia, la sua struttura gli consente anche una breve evoluzione in bottiglia: il periodo ideale di consumo è entro 2-3 anni dalla vendemmia, quando mantiene intatta la brillantezza e la vivace mineralità che lo rendono unico.Benito Ferrara
La storia della cantina Benito Ferrara La cantina Benito Ferrara è l'emblema della tradizione vinicola italiana, tramandata di generazione in generazione, arricchita da spirito di innovazione. Fondata in una delle regioni più affascinanti d'Italia, riesce a coniugare la sapienza tradizionale con ...