Che vino è Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno)
Il Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno) è un rosso di grande personalità, ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal leggendario cru Sarmassa, una delle aree più vocate delle Langhe. Rappresenta la perfetta sintesi tra la tradizione dei Marchesi di Barolo e la naturale eleganza di un vino che, con un lungo affinamento, raggiunge un equilibrio di rara precisione. Corposo, intenso e complesso, questo Barolo rivela come il tempo sia l’ingrediente segreto per trasformare un vino di grande struttura in una vera esperienza sensoriale.Dettagli dell'annata
L’annata 2014 è stata caratterizzata da un andamento climatico particolare, con una primavera mite e un’estate fresca accompagnata da buone escursioni termiche tra giorno e notte. Questo ha favorito una maturazione lenta e regolare delle uve, donando al vino profumi raffinati e tannini ben integrati. La vendemmia si è svolta manualmente tra fine settembre e inizio ottobre, selezionando solo i grappoli migliori per garantire concentrazione e qualità.Vinificazione e invecchiamento
Dopo la pigiadiraspatura, la fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con una lunga macerazione sulle bucce (cioè il contatto del mosto con le bucce per estrarre colore, aromi e tannini). Segue un lungo periodo di affinamento: prima in grandi botti di rovere di Slavonia per diversi anni, poi un ulteriore riposo in bottiglia per perfezionare armonia e complessità. L’“Edizione 10 Anni” viene rilasciata solo dopo una decade dalla vendemmia, tempo necessario per esprimere appieno il carattere elegante e potente del cru Sarmassa.Note degustative
Colore
Il Barolo Sarmassa 2014 si presenta di un rosso granato intenso con riflessi aranciati, segno di un’evoluzione lenta e naturale in bottiglia.Olfatto
Al naso offre un bouquet complesso e ampio: note di frutti rossi maturi, amarena sotto spirito e spezie dolci si intrecciano con sentori di viola appassita, cuoio e leggere sfumature balsamiche. Ogni profumo racconta il carattere distintivo del Sarmassa, elegante e profondo.Gusto
In bocca il sorso è caldo, pieno e strutturato. Il tannino (la sostanza naturale presente nelle bucce che conferisce sensazione di astringenza) è fine e vellutato, perfettamente integrato nella trama del vino. L’equilibrio tra potenza e eleganza si accompagna a una persistenza lunga e armoniosa, che lascia in bocca un ricordo di spezie e frutta scura.Con quali piatti abbinare Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno)
Questo Barolo è perfetto per accompagnare i grandi classici della cucina piemontese, ma anche piatti strutturati e ricchi di sapore. Ecco alcuni abbinamenti ideali:- Carni rosse brasate o stufate
- Arrosti di manzo e selvaggina
- Formaggi stagionati e a pasta dura
- Piatti a base di funghi porcini o tartufo bianco
Conservazione e invecchiamento (come conservare il vino Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno))
Per mantenere intatta la qualità di questo Barolo, è importante conservarlo correttamente.- Temperatura di conservazione: costante tra 12°C e 16°C
- Posizione delle bottiglie: orizzontale, per mantenere il tappo sempre umido
- Luce e vibrazioni: evitare l’esposizione a luce diretta o sbalzi termici
Marchesi di Barolo
La storia della cantina Marchesi di Barolo La Marchesi di Barolo è una cantina che incarna la tradizione enologica del Piemonte, unendo passato e presente con un tocco d'innovazione. Fondata nel XIX secolo, questa cantina ha costruito il suo prestigio non solo grazie alla qualità dei suoi vini, m...
Come aprire e servire al meglio Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno)
1. Posizionamento della bottiglia
Prima di aprire Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo (cassetta di legno), è importante posizionare la bottiglia in verticale per almeno 24 ore. Questo permette ai sedimenti naturali di un vino invecchiato di depositarsi sul fondo, evitando che finiscano nel bicchiere durante il servizio. Se il vino è conservato in orizzontale, spostalo delicatamente senza scuoterlo.
2. Temperatura di servizio ideale
La temperatura ottimale di servizio per un Barolo invecchiato è tra i 18°C e i 20°C. Se il vino è conservato in cantina a temperatura più bassa, è bene portarlo gradualmente a quella di servizio, evitando sbalzi termici improvvisi. Un vino troppo freddo risulterebbe chiuso nei profumi, mentre uno troppo caldo avrebbe un alcol eccessivamente percepibile.
3. Apertura della bottiglia
Utilizza un cavatappi a leva o un cavatappi a lama per non danneggiare il tappo, che dopo diversi anni può risultare più fragile. Segui questi passaggi:
- Taglia e rimuovi la capsula sotto l’anello del collo della bottiglia.
- Inserisci con delicatezza la spirale del cavatappi al centro del tappo, evitando di attraversarlo completamente.
- Estrai lentamente, mantenendo la bottiglia ferma per ridurre la formazione di sedimenti in sospensione.
4. Ispezione e primo assaggio
Dopo l’apertura, verifica le condizioni del tappo: deve essere umido solo alla base e non emanare odori sgradevoli. Versa un piccolo quantitativo di Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo in un calice per un primo assaggio. Questo passaggio consente di valutare la bontà del vino e la necessità di una decantazione più lunga.
5. Decantazione e ossigenazione
Per un vino di tale struttura e complessità, la decantazione è essenziale per esaltarne profumi e finezza gustativa. Esegui la decantazione con calma:
- Versa il vino lentamente in una caraffa pulita e asciutta, utilizzando una candela o una luce per individuare l’arrivo dei sedimenti.
- Interrompi il versamento quando i sedimenti iniziano a muoversi verso il collo della bottiglia.
- Lascia riposare il Barolo Sarmassa DOCG 'Edizione 10 Anni' 2014 - Marchesi di Barolo nel decanter per circa 60-90 minuti prima del servizio.
6. Servizio
Usa calici ampi da vino rosso strutturato per permettere la piena ossigenazione e percezione aromatica. Versa una quantità moderata e invita a ruotare delicatamente il vino nel calice per apprezzarne il bouquet complesso. Questo Barolo del Piemonte si abbina magnificamente a piatti di carne rossa, selvaggina o formaggi stagionati.
7. Conservazione dopo l’apertura
Se non si consuma interamente la bottiglia, richiudi il vino con un tappo ermetico e conservalo in frigorifero per massimo 48 ore. Prima di servirlo nuovamente, riportalo gradualmente alla temperatura di servizio. In alternativa, puoi utilizzare sistemi a vuoto d'aria o ad azoto per prolungarne la durata e preservare le sue caratteristiche aromatiche.