Che vino è Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna
Il Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna è un vino rosso di straordinario carattere, espressione autentica del vitigno Nebbiolo e della storica denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) di Barbaresco. Proveniente da una piccola parcella del cru Montefico, nel cuore delle Langhe piemontesi, questo vino incarna al meglio la filosofia artigianale della famiglia Roagna, attiva dal 1929 in questa zona.
Le viti, con oltre cinquant’anni di età, affondano le loro radici in un suolo calcareo-argilloso, donando al vino una struttura elegante e complessa, ma sempre equilibrata. Il risultato è un rosso capace di unire finezza e profondità, ideale per chi cerca un Barbaresco dal profilo autentico e sincero.
Dettagli dell'annata
L’annata 2018 è stata caratterizzata da un andamento climatico regolare, con un’estate calda ma senza eccessi e un finale di stagione asciutto che ha favorito una maturazione perfetta delle uve. La vendemmia manuale ha permesso una doppia selezione degli acini, garantendo solo il meglio delle vecchie viti di Montefico. Ne deriva un vino dal grande equilibrio tra struttura, freschezza e una piacevole finezza tannica.
Vinificazione e invecchiamento
La vinificazione del Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna segue metodi tradizionali, nel pieno rispetto della filosofia produttiva della cantina. La fermentazione avviene spontaneamente, in tini di legno, utilizzando solo lieviti indigeni (naturali, già presenti sull’uva), senza aggiunte esterne.
La macerazione si svolge a cappello sommerso – tecnica che prevede il contatto prolungato del mosto con le bucce – per un periodo che varia tra 70 e 90 giorni, estraendo nel modo più naturale colore, aromi e tannini. L’affinamento successivo dura circa cinque anni in botti di rovere neutro, che permettono al vino di evolvere lentamente, mantenendo intatti i profumi primari del Nebbiolo. La produzione è limitata, con meno di 1.000 bottiglie per vendemmia.
Note degustative
Colore
Il colore è un rosso granato brillante, con riflessi aranciati che iniziano a emergere lungo il bordo del calice. È il segno distintivo di un Nebbiolo di razza, già capace di raccontare la sua evoluzione con eleganza.
Olfatto
Il profumo è intenso e raffinato: si riconoscono note di rosa appassita, ciliegia matura, tabacco e spezie dolci. Con l’ossigenazione emergono sfumature più complesse di terra, liquirizia e sottobosco, tipiche del cru Montefico e della mano di Roagna.
Gusto
Al palato è un vino di grande struttura e profondità. I tannini – la componente che dona sensazione di asciutto e robustezza – sono fitti ma setosi, in perfetto equilibrio con la freschezza. La bocca è armoniosa, lunga e persistente, con un finale che richiama le note speziate e minerali già percepite al naso. Un Barbaresco capace di emozionare già oggi, ma destinato ad affinarsi ulteriormente con il tempo.
Con quali piatti abbinare Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna
Questo vino trova la sua massima espressione in abbinamento a piatti ricchi e saporiti della tradizione piemontese, ma si presta anche a interpretazioni più moderne della cucina. Alcune ottime scelte includono:
- Brasati e stufati a base di carne rossa, come manzo o cinghiale
- Tajarin al ragù di selvaggina o funghi porcini
- Formaggi stagionati e aromatici, come Castelmagno o Parmigiano 36 mesi
- Piatti al tartufo, che esaltano la complessità del bouquet
È un vino che si presta anche a momenti di degustazione meditativa, in abbinamento solo a un buon tagliere di salumi e formaggi, apprezzando la sua evoluzione calice dopo calice.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna
Per preservare al meglio le caratteristiche di questo vino, è importante conservarlo in un luogo fresco, buio e con temperatura costante, idealmente tra i 14 e i 16°C. Le bottiglie vanno tenute coricate, in modo che il tappo resti sempre umido.
Il Barbaresco Montefico Vecchie Viti DOCG 2018 - Roagna è un vino da lungo invecchiamento: può evolvere per oltre 15 anni, sviluppando nel tempo aromi sempre più complessi e raffinati. Per gustarlo al meglio, si consiglia di aprirlo almeno un’ora prima del servizio e di servirlo a una temperatura di circa 18°C.
Roagna
La storia della cantina Roagna Nella regione delle Langhe, cuore pulsante del Piemonte, la cantina Roagna rappresenta un pilastro della tradizione vinicola. Da generazioni, la famiglia Roagna custodisce e tramanda i segreti di una produzione che equilibra con maestria tradizione e innovazione. Il...