Che vino è Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster
L’Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster è il simbolo più autentico della tradizione vinicola della Basilicata e rappresenta l’essenza della storica cantina Paternoster. Dedicato al fondatore dell’azienda, questo vino rosso nasce da uve di Aglianico del Vulture in purezza, una delle varietà più nobili e longeve del Sud Italia. Il risultato è un rosso di grande eleganza e carattere, capace di coniugare struttura e armonia con uno stile sobrio ma intenso.
Dettagli dell'annata
L’annata 2017 si distingue per un andamento climatico equilibrato, che ha favorito uve sane, mature e di grande concentrazione aromatica. La vendemmia, svolta manualmente nei primi giorni di ottobre, ha permesso una selezione rigorosa dei grappoli migliori, esaltando la tipicità del vitigno e assicurando al vino profondità e persistenza.
Vinificazione e invecchiamento
Il processo di vinificazione dell’Aglianico del Vulture “Don Anselmo” 2017 segue i principi della tradizione, con un approccio moderno e attento alla qualità. Dopo la fermentazione in acciaio a temperatura controllata — che consente di preservare aromi e freschezza — il vino affronta una lunga macerazione sulle bucce per estrarre colore, tannini e complessità. L’affinamento avviene per circa 24 mesi: il 50% del vino matura in grandi botti di rovere di Slavonia e il restante 50% in barrique francesi, a cui segue un ulteriore riposo di 12 mesi in bottiglia per raggiungere l’equilibrio perfetto.
Note degustative
Colore
Alla vista, l’Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster si presenta con un colore rosso rubino profondo, quasi impenetrabile, con riflessi granato dovuti all’evoluzione in legno e bottiglia.
Olfatto
Il profumo è intenso e complesso. Si apre con sentori di frutta rossa matura, more e ciliegie sotto spirito, seguiti da eleganti note di liquirizia, spezie dolci e un leggero accenno balsamico. Il bouquet riflette perfettamente l’identità del territorio vulcanico del Vulture, caldo e minerale al tempo stesso.
Gusto
Al palato è strutturato, armonioso e di grande personalità. I tannini, fitti ma ben integrati, accompagnano una trama gustativa piena e profonda. La persistenza è lunga, con un finale che richiama la frutta nera e il legno pregiato. È un vino che regala emozioni ad ogni sorso e che migliora con l’evoluzione nel tempo.
Con quali piatti abbinare Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster
Grazie alla sua struttura e complessità, questo vino trova il suo abbinamento ideale con piatti saporiti e ricchi di gusto. Perfetto per accompagnare:
- carni rosse alla griglia o al forno
- brasati e spezzatini
- formaggi stagionati, come pecorino e caciocavallo
- piatti tradizionali lucani, come l’agnello con erbe aromatiche
La sua versatilità lo rende una scelta ideale per chi desidera stupire a tavola con un vino dal carattere deciso ma equilibrato.
Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster
L’Aglianico del Vulture “Don Anselmo” è un vino dalla straordinaria capacità di invecchiamento. Se conservato nelle giuste condizioni, può evolversi per oltre dieci anni, sviluppando aromi complessi di confettura, spezie e terra vulcanica.
Per preservarne al meglio le qualità:
- Conservare le bottiglie in posizione orizzontale, al riparo dalla luce e da sbalzi di temperatura.
- Mantenere un ambiente fresco e costante, idealmente tra i 12 e i 16°C.
- Aprire il vino almeno un’ora prima del servizio per favorire l’ossigenazione.
Servito a una temperatura di circa 18°C, l’Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster esprime al meglio eleganza, equilibrio e profondità, confermandosi un rosso d’autore immancabile in cantina.
Paternoster
La storia della cantina Paternoster Paternoster è sinonimo di tradizione e passione per l'arte vinicola italiana. Fondata nel cuore della Basilicata, questa cantina ha costruito la sua reputazione attraverso un'eredità tramandata da generazioni. Ma Paternoster non è solo storia: è anche innovazio...
Come aprire e servire al meglio Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster
1. Posizionamento della bottiglia
Prima di aprire Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster, lascia la bottiglia in posizione verticale per almeno 24 ore. Questo permette ai sedimenti, tipici dei vini rossi invecchiati, di depositarsi sul fondo, evitando che si mescolino durante la mescita.
2. Temperatura di servizio ideale
La temperatura ideale per gustare questo vino è di 18°C. Se conservato in cantina, estrailo circa un’ora prima del servizio per permettergli di raggiungere la temperatura perfetta. Evita di servirlo troppo freddo, perché verrebbero penalizzati gli aromi complessi e la struttura tipica dell’Aglianico del Vulture.
3. Apertura della bottiglia
Taglia con cura la capsula sotto l’anello del collo e pulisci il bordo. Utilizza un cavatappi a leva per estrarre dolcemente il tappo senza scuoterlo, così da non agitare eventuali residui. Se il tappo appare friabile, usa un cavatappi a spirale lunga o un estrattore a lame per evitare che si sbricioli.
4. Ispezione e primo assaggio
Dopo aver aperto la bottiglia, annusa il tappo: deve profumare di vino e non presentare sentori sgradevoli. Versa una piccola quantità di Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster in un bicchiere per il primo assaggio, verificando che il bouquet sia consistente e pulito. Questo passaggio ti consente di valutare se il vino necessita di ulteriore ossigenazione.
5. Decantazione e ossigenazione
Per un vino strutturato come Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster, la decantazione è essenziale.
- Decantazione tradizionale: versa lentamente il vino in un decanter, lasciando l’ultimo centimetro in bottiglia per trattenere i sedimenti.
- Tempo di ossigenazione: lascialo riposare nel decanter per circa 60-90 minuti. Questo passaggio favorisce l’apertura dei profumi complessi di frutti rossi maturi, spezie e note minerali tipiche dei suoli vulcanici del Vulture.
6. Servizio
Utilizza calici ampi a tulipano per esaltare il profilo aromatico del vino. Versa con attenzione, evitando movimenti bruschi. Degusta lentamente per apprezzare l’equilibrio tra tannini, acidità e corpo. Accompagna l’Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster con carni rosse, selvaggina o formaggi stagionati per un perfetto abbinamento gastronomico.
7. Conservazione dopo l’apertura
Se non consumi tutto il vino, richiudi la bottiglia con un tappo ermetico e conservala in frigorifero in posizione verticale. Per mantenere le migliori caratteristiche sensoriali, consumalo entro 2-3 giorni. Prima di servirlo nuovamente, riportalo a temperatura ambiente.
Seguendo questi passaggi, potrai godere appieno della complessità e dell’eleganza dell’Aglianico del Vulture DOCG “Don Anselmo” 2017 - Paternoster, esaltando tutto il carattere di questo grande rosso della Basilicata.