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Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace - Astemyo
Prezzo di listino  €25,61
Paga in 3 rate senza interessi con
Annata
Annata: 2016
Denominazione
Denominazione: Roero
Vitigno
Vitigno: nebbiolo
Provenienza
Provenienza: Italia, Piemonte
Alcool
Alcool: 14%
Formato
Formato: 0,75 L
Provenienza prodotto
Provenienza prodotto: Business
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio: 18°
Quando bere
Quando bere: Cena, Pranzo, Meditazione
Tipologia
Tipologia: Vino Rosso
Gusto
Gusto: tannini fini con note di frutti rossi e spezie, finale persistente e bilanciato
Aromi
Aromi: ciliegia, rosa, spezie, liquirizia
Allergeni
Allergeni: Solfiti
Longevità
Longevità: 10 anni

Che vino è Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace

Il Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace è un vino rosso piemontese elegante e autentico, frutto del lavoro artigianale di una piccola cantina che coltiva nel rispetto della natura. Prodotto esclusivamente da uve Nebbiolo provenienti da vecchie vigne del Roero, nasce da un’agricoltura biologica che bandisce prodotti chimici, diserbanti e interventi invasivi in cantina. Il risultato è un vino dal corpo slanciato ma ricco, che racconta il territorio sabbioso del Roero con profumi delicati e tannini setosi, tipici di un Nebbiolo di grande finezza. “Valdovato” unisce freschezza e struttura in modo armonioso, proponendosi come un rosso di grande carattere, capace di evolvere nel tempo.

Dettagli dell'annata

L’annata 2016 è considerata una delle migliori per il Nebbiolo nelle zone del Roero. La vendemmia ha beneficiato di un clima equilibrato, con un’estate calda ma non estrema e buone escursioni termiche tra giorno e notte, che hanno preservato l’acidità e intensificato i profumi. Le uve sono state raccolte a mano a perfetta maturazione, esprimendo un eccellente equilibrio tra componente aromatica, struttura e freschezza.

Vinificazione e invecchiamento

In cantina, Cascina Fornace adotta un approccio naturale: fermentazioni spontanee con soli lieviti indigeni, senza controllo artificiale delle temperature e senza chiarifiche o filtrazioni. La macerazione — cioè il contatto del mosto con le bucce — avviene lentamente, per favorire l’estrazione delicata di colore e tannini. L’affinamento si svolge in botti di legno di diverse capacità, dove il vino matura per alcuni mesi prima di essere imbottigliato. Segue un ulteriore periodo di riposo in bottiglia che ne affina i profumi e ne armonizza la struttura.

Note degustative

Il Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace è un vino da assaporare con calma, che rivela tutta la sua finezza nel calice.

Colore

Nel bicchiere si presenta con un colore rosso granato brillante, dai riflessi aranciati tipici del Nebbiolo in evoluzione, segno di una maturità elegante e naturale.

Olfatto

Al naso spiccano profumi di frutti rossi maturi, come ciliegia e lampone, intrecciati a note floreali di viola appassita e sentori speziati leggeri. Con l’ossigenazione emergono sfumature di liquirizia e accenni balsamici, che aggiungono complessità e profondità.

Gusto

Al palato è morbido ma vivo, con tannini fini e ben integrati che donano equilibrio e personalità. La struttura è media ma sostenuta da una piacevole freschezza che prolunga la persistenza e invita al sorso successivo. Il finale è pulito e lungo, con ritorni fruttati e minerali.

Con quali piatti abbinare Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace

Questo vino si esprime al meglio con la cucina tradizionale piemontese e con piatti ricchi di sapore. Gli abbinamenti consigliati:
  • carni bianche e rosse in umido, brasati leggeri e arrosti;
  • paste con sughi di carne o funghi porcini;
  • formaggi stagionati e di media intensità;
  • piatti vegetariani strutturati, come lasagne alle verdure o risotti ai funghi.
Un vino versatile, perfetto per accompagnare pranzi conviviali e cene eleganti, capace di adattarsi sia a piatti semplici sia a preparazioni raffinate.

Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace

Per mantenere intatta la qualità del Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace, è importante conservarlo correttamente. Tieni le bottiglie in posizione orizzontale, in un luogo fresco (intorno ai 12-14°C), asciutto e al riparo dalla luce diretta. Evita sbalzi di temperatura e vibrazioni. Grazie alla sua struttura e al naturale equilibrio tra tannino e acidità, questo Nebbiolo può affinarsi ulteriormente per 6-8 anni, evolvendo verso note più complesse e morbide. Un vino che regala soddisfazioni nel presente e promette emozioni anche in futuro.

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Come aprire e servire al meglio Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace

1. Posizionamento della bottiglia

Prima di aprire il Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace, è importante posizionare la bottiglia in verticale per almeno 24 ore, soprattutto se è rimasta per lungo tempo in orizzontale in cantina. Questo permette ai sedimenti naturali di depositarsi sul fondo, evitando che finiscano nel bicchiere durante il servizio.

2. Temperatura di servizio ideale

La temperatura di servizio consigliata per questo vino è compresa tra 18°C e 20°C. Se la bottiglia è conservata in un ambiente fresco o in cantina, è consigliabile estrarla circa un’ora prima del servizio, così che raggiunga gradualmente la temperatura ottimale. Evita di servirlo troppo freddo, per non compromettere la complessità aromatica del Nebbiolo.

3. Apertura della bottiglia

Utilizza un cavatappi a leva o a due tempi per aprire delicatamente la bottiglia, in modo da non danneggiare il tappo. Segui questi passaggi:

  • Taglia la capsula sotto l’anello del collo della bottiglia.
  • Asciuga il bordo con un panno pulito.
  • Inserisci la vite del cavatappi al centro del tappo e ruota lentamente fino a estrarlo con decisione ma senza strappi.

Controlla che il tappo sia integro e non presenti segni di eccessiva umidità o muffa.

4. Ispezione e primo assaggio

Dopo l’apertura, annusa il vino direttamente dal collo della bottiglia per verificare che non ci siano odori anomali. Versa una piccola quantità nel bicchiere per il primo assaggio. Se il profumo risulta chiuso o ancora troppo marcato, è normale: si tratta di un vino invecchiato che ha bisogno di respirare.

5. Decantazione e ossigenazione

Il Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace trae grande beneficio dalla decantazione. Versa lentamente il vino in un decanter, mantenendo la bottiglia leggermente inclinata per evitare che i sedimenti si mescolino al liquido. Lascialo ossigenare per circa 60-90 minuti prima del servizio: questo passaggio permette di esaltare la complessità aromatica e la struttura tipica del Nebbiolo, rivelando note di frutti rossi maturi, spezie e fiori secchi.

6. Servizio

Utilizza calici ampi, preferibilmente a tulipano o balloon, per favorire la percezione degli aromi. Versa circa un terzo del bicchiere per permettere al vino di sprigionare tutta la sua personalità. Abbinamenti ideali per il Roero Nebbiolo DOCG “Valdovato” 2016 - Cascina Fornace sono piatti di carne rossa, selvaggina o formaggi stagionati.

7. Conservazione dopo l’apertura

Se non si consuma l’intera bottiglia, richiudila con un tappo ermetico e conservala in frigorifero. Il vino manterrà le sue caratteristiche per 2-3 giorni. Prima di riassaggiarlo, lascialo tornare lentamente a temperatura ambiente. Per i più appassionati, è possibile utilizzare una pompa a vuoto per ridurre l’ossidazione e prolungarne la durata.

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