Passa alle informazioni sul prodotto
Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca - Astemyo
Prezzo di listino  €19,80
Paga in 3 rate senza interessi con
Annata
Annata: 2024
Denominazione
Denominazione: Dolcetto d'Alba
Vitigno
Vitigno: dolcetto
Provenienza
Provenienza: Italia, Piemonte
Alcool
Alcool: 13%
Formato
Formato: 0,75 L
Provenienza prodotto
Provenienza prodotto: Business
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio: 16°
Quando bere
Quando bere: Cena, Pranzo, Con amici
Tipologia
Tipologia: Vino Rosso
Gusto
Gusto: secco e fruttato, con note di ciliegia e mandorla amara
Aromi
Aromi: ciliegia, mora, mandorla, violetta
Allergeni
Allergeni: Solfiti
Longevità
Longevità: 5 anni

Che vino è Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca

Il Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca è un vino rosso piemontese che interpreta in chiave autentica il carattere del vitigno Dolcetto. Proveniente dai vigneti della zona di Barbaresco, in particolare dal celebre cru Rabajà, questo vino nasce dall’esperienza della famiglia Rocca, sinonimo di qualità e tradizione nel panorama delle Langhe. Un rosso di grande piacevolezza, pensato per una beva quotidiana ma tutt’altro che banale: è un Dolcetto di corpo medio, fresco e agile, con quella schiettezza che lo rende adatto a tutte le occasioni.

Dettagli dell’annata

L’annata 2024 del Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” si distingue per un equilibrio naturale tra maturità delle uve e freschezza acida. La stagione ha alternato giornate calde e asciutte a notti fresche, condizioni ideali per garantire una maturazione lenta e costante dei grappoli. Le uve raccolte a mano hanno mantenuto un eccellente equilibrio tra zuccheri e acidità, offrendo un vino vivace e immediato, perfetto da godere già nei primi anni.

Vinificazione e invecchiamento

Dopo una scrupolosa selezione dei grappoli provenienti dai filari più vocati, le uve vengono vinificate in vasche di acciaio inox. La fermentazione e la macerazione, che durano dai 7 ai 10 giorni, avvengono a temperatura controllata per esaltare i profumi più tipici del Dolcetto. Segue un breve periodo di affinamento in acciaio, che preserva la fragranza del frutto e la sua naturale vivacità, prima di essere imbottigliato e proposto in tutta la sua espressione genuina.

Note degustative

Un vino che riassume in sé la tradizione piemontese e la mano elegante di Bruno Rocca, capace di unire semplicità e carattere.

Colore

Nel calice, il Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 si presenta di un tipico rosso rubino brillante, con riflessi violacei che ne sottolineano la giovinezza e la freschezza.

Olfatto

Il profumo è intenso e sincero: emergono sentori di ciliegia matura, prugna e piccoli frutti rossi, accompagnati da una leggera sfumatura floreale e da note speziate di mandorla e pepe bianco. Un bouquet pulito e invitante, che richiama la semplicità e l’immediatezza del vitigno.

Gusto

Al palato è rotondo e armonico, con tannini delicati e una piacevole sensazione di freschezza. La struttura è snella ma ben definita, sostenuta da una buona persistenza che lascia in bocca un finale asciutto e leggermente amarognolo, tipico del Dolcetto. È un vino da apprezzare nella sua gioventù, ma che non manca di profondità.

Con quali piatti abbinare Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca

La versatilità è il tratto distintivo di questo vino. Il Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 si abbina perfettamente a una cucina semplice e gustosa, sia di carne sia di verdure. Ideale con:
  • antipasti piemontesi come salumi e formaggi semi-stagionati
  • primi piatti al ragù o lasagne al forno
  • piatti tradizionali come tajarin al sugo di salsiccia
  • secondi leggeri di carne bianca o rossa alla griglia
Ottimo anche con una semplice pizza o con piatti a base di funghi, che richiamano il suo nome “Trifolé”, dal dialetto piemontese “tartufo”.

Conservazione e invecchiamento: come conservare il vino Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca

Per gustare al meglio il Dolcetto d’Alba DOC “Trifolé” 2024 - Bruno Rocca, è consigliabile conservarlo in posizione orizzontale, in un ambiente fresco e privo di sbalzi di temperatura, idealmente tra i 12 e i 16°C. È un vino pensato per essere bevuto giovane, entro 2-3 anni dalla vendemmia, ma può sorprendere anche dopo un breve affinamento in bottiglia, sviluppando note più morbide e speziate. Prima del servizio, si consiglia di aprirlo qualche minuto in anticipo per permettere all’aroma di esprimersi pienamente. La temperatura ideale di servizio è di 16-18°C.

Bruno Rocca

La storia della cantina Bruno Rocca La cantina Bruno Rocca è un pilastro della tradizione vinicola nelle Langhe, un'area rinomata per la sua straordinaria qualità vitivinicola. Nata dalla passione di una famiglia radicata nel territorio, la storia della cantina affonda le sue radici nella tradizi...

Esplora i prodotti della stessa denominazione e regione

Dolcetto d’Alba DOC

Dolcetto d’Alba DOC

Vini Piemontesi

Vini Piemontesi

Altri prodotti di Bruno Rocca

Potrebbero piacerti anche questi 👇