{"product_id":"chianti-classico-riserva-docg-1971-castell-in-villa","title":"Chianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa","description":"\u003ch2\u003eChe vino è Chianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/h2\u003e\nIl \u003cstrong\u003eChianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/strong\u003e rappresenta una delle prime e più storiche espressioni di questa celebre tenuta toscana. È un vino prodotto principalmente da uve \u003cstrong\u003eSangiovese\u003c\/strong\u003e, il vitigno simbolo del Chianti Classico, coltivato sulle colline del comune di Castelnuovo Berardenga, nel cuore del territorio senese. Fin dalla sua prima annata, questo vino ha dimostrato la capacità straordinaria del Sangiovese di evolvere nel tempo, mantenendo una struttura solida ed elegante. \nCorposo ma armonioso, il Chianti Classico Riserva 1971 rivela la finezza di un grande rosso toscano d’annata, ideale per chi desidera riscoprire l’essenza più autentica di questa denominazione.\n\n\u003ch3\u003eDettagli dell'annata\u003c\/h3\u003e\nL’annata \u003cstrong\u003e1971\u003c\/strong\u003e è ricordata come una delle più equilibrate in Toscana, capace di offrire uve sane e mature grazie a un clima asciutto e ventilato, con escursioni termiche che hanno favorito lo sviluppo aromatico del Sangiovese. Per Castell’in Villa si tratta di un anno simbolico: è infatti la prima vendemmia prodotta nella tenuta, e ne racchiude lo spirito pionieristico e l’attenzione alla qualità che l’hanno resa celebre. \n\n\u003ch3\u003eVinificazione e invecchiamento\u003c\/h3\u003e\nLa vinificazione del \u003cstrong\u003eChianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/strong\u003e si è svolta nel rispetto delle tradizioni locali. \nLa fermentazione alcolica, durata circa 12-14 giorni, è stata attivata con \u003cem\u003elieviti indigeni\u003c\/em\u003e (cioè presenti naturalmente sulle bucce e in cantina), in vasche d’acciaio a temperatura controllata di 28-30 °C. Successivamente, il vino è stato trasferito in grandi botti di rovere di Slavonia per un lungo affinamento compreso tra 24 e 36 mesi. \nDopo l’imbottigliamento, ha proseguito il riposo in cantina per ulteriori 12 mesi, sviluppando una complessità aromatica e una struttura che ancora oggi raccontano la sua eccezionale longevità.\n\n\u003ch2\u003eNote degustative\u003c\/h2\u003e\n\n\u003ch3\u003eColore\u003c\/h3\u003e\nAlla vista, il \u003cstrong\u003eChianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/strong\u003e presenta un colore granato profondo, con lievi riflessi mattone, tipici dell’evoluzione dei grandi vini rossi d’annata.\n\n\u003ch3\u003eOlfatto\u003c\/h3\u003e\nAl naso regala un bouquet ampio e maturo, che spazia da note di frutta rossa sotto spirito a eleganti sentori di cuoio, tabacco e spezie dolci. Con l’ossigenazione emergono profumi terziari più complessi, come liquirizia, cacao e sfumature balsamiche.\n\n\u003ch3\u003eGusto\u003c\/h3\u003e\nIn bocca è sorprendentemente vivo e coerente: il corpo è pieno, i tannini – un tempo vigorosi – sono oggi levigati e setosi, mentre la persistenza è lunghissima. Il sorso finale lascia una piacevole sensazione di equilibrio e una nota sapida che invita a un ulteriore assaggio.\n\n\u003ch2\u003eCon quali piatti abbinare Chianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/h2\u003e\nQuesto vino d’annata va gustato in contesti speciali, meglio se con piatti che ne valorizzino la complessità e la struttura. \nTra gli abbinamenti consigliati:\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCarni rosse alla griglia o al forno, come la bistecca alla fiorentina o l’agnello arrosto;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePiatti di selvaggina, come cinghiale in umido o lepre al vino rosso;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFormaggi stagionati a pasta dura, in particolare pecorino toscano o parmigiano ben invecchiato;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDegustazioni verticali o momenti di meditazione, per apprezzarne tutte le sfumature evolutive.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch2\u003eConservazione e invecchiamento: come conservare il vino Chianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/h2\u003e\nUna bottiglia storica come il \u003cstrong\u003eChianti Classico Riserva DOCG 1971 - Castell’in Villa\u003c\/strong\u003e merita le giuste attenzioni in cantina. Si consiglia di conservarla:\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ein posizione orizzontale, per mantenere il tappo sempre umido;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ea una temperatura costante tra 12 e 16 °C, lontano da fonti di luce e vibrazioni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003econ umidità ambientale compresa tra 70% e 80%.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nPur essendo già a un punto di evoluzione massimo, questo vino testimonia il grande potenziale di longevità del Chianti Classico Riserva di Castell’in Villa: un’etichetta capace di emozionare ancora oggi chi desidera scoprire cosa significa la vera \u003cstrong\u003etradizione del vino toscano\u003c\/strong\u003e.","brand":"Castell'in Villa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52414975738195,"sku":"C08-C053-1971-05","price":1004.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0985\/2603\/6307\/files\/chianti-classico-riserva-docg-1971-castell-in-villa.jpg?v=1764410291","url":"https:\/\/www.astemyo.com\/products\/chianti-classico-riserva-docg-1971-castell-in-villa","provider":"Astemyo","version":"1.0","type":"link"}